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ACINSERVICE

Esami di Guida

ACINSERVICE - Esami di Guida

Esami di Guida Teorico e Pratico

L'ESAME DI TEORIA

L’esame di teoria, definito dalla norma come “controllo delle cognizioni” è effettuato da funzionari della Direzione Generale della UMC (Unità Motorizzazione Civile), secondo direttive, modalità e programmi stabiliti con Decreto del Ministro dei Trasporti.

Le prove d’esame sono pubbliche e si svolgono secondo cadenze predeterminate decise esclusivamente dalla UMC.

Esame Teorico Patenti AM

La prova di teoria deve avvenire entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda per il conseguimento della patente.

Entro il termine di cui al periodo precedente non sono consentite più di due prove.

L’esame di teoria, si svolge presso la sede dell’Ufficio Motorizzazione civile (UMC) presso il quale è stata presentata l’istanza di conseguimento della patente e si sostiene con sistema informatizzato tramite quiz.

Il candidato deve rispondere a trenta domande, indicando "V" se ritiene un quesito vero o "F" se lo ritiene falso. La prova ha la durata di venticinque minuti ed il numero massimo delle risposte errate consentite per superare la prova è pari a tre. Un ulteriore errore determina l'esito negativo dell'esame.

Esame Teorico Patenti A1, A2, A, B, B1, BE e B96

Le modalità e i contenuti della prova teorica sono uguali per tutte le categorie delle patenti A e B. Pertanto il titolare di una delle patenti di queste categorie non dovrà ripetere l'esame di teoria per conseguirne un’altra.

La prova di teoria, deve avvenire entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda per il conseguimento della patente. Entro il termine di cui al periodo precedente non sono consentite più di due prove.

L'esame è informatizzato e consiste in un questionario di 40 domande a cui rispondere vero “V” o falso “F”. Viene svolto presso gli uffici della Motorizzazione Civile (UMC) presso il quale è stata presentata l’istanza di conseguimento della patente. La possibilità di sostenere l'esame orale è limitata esclusivamente ai candidati affetti da sordomutismo.

La postazione è composta da un Personal Computer con monitor Touch screen e un lettore di smart card. Al candidato verrà consegnata una smart card che gli consentirà di accedere alla scheda informatizzata.

Dopo la fase di autenticazione e la fase di autoistruzione durante la quale il candidato potrà prendere visione delle procedure da seguire per compilare correttamente la scheda, l'esaminatore darà il via all'esame vero e proprio.

Il tempo a disposizione è di 30 minuti e il candidato può cambiare le risposte date fino allo scadere del tempo e passare da una domanda all'altra. La funzione “Conferma Chiudi Esame” pone fine alla prova.

La prova si intende superata se il numero delle risposte errate è al massimo pari a quattro; un ulteriore errore determina l'esito negativo dell'esame.

Esame Teorico Patenti C, C1, D, D1

Le modalità e i contenuti della prova teorica sono uguali per tutte le categorie delle patenti comunemente dette “pesanti”. L’esame comprende il programma delle cosi dette patenti “inferiori” (esempio patente B) con l’aggiunta di un programma integrativo.

L'esame è informatizzato e consiste in un questionario di 40 domande a cui rispondere vero “V” o falso “F” . Viene svolto presso gli uffici della Motorizzazione Civile (UMC) presso il quale è stata presentata l’istanza di conseguimento della patente.

Programma integrativo specifico per le categorie di patenti C e D.

Il candidato deve rispondere sui seguenti argomenti:

  • - disposizioni che regolano i periodi di guida e di riposo e relativo impiego dell'apparecchio di controllo;
  • - disposizioni che regolano il trasporto di cose o persone, a seconda della patente;
  • - documenti di circolazione e di trasporto;
  • - comportamento in caso di incidente;
  • - precauzioni da adottare in caso di rimozione e sostituzione delle ruote;
  • - disposizioni che regolano dimensione e massa dei veicoli e i dispositivi di limitazione della velocità;
  • - limitazione del campo visivo legata alle caratteristiche del veicolo;
  • - lettura delle carte stradali e pianificazione del percorso;
  • - sicurezza relativi al carico dei veicoli;
  • - operazioni di carico e scarico (solo categoria C);
  • - responsabilità del conducente nei confronti delle persone trasportate (solo categorie D).

Ulteriori argomenti di esame per le categorie di patenti C e D:

  • - nozioni sulla costruzione ed il funzionamento dei motori a combustione interna, sui liquidi, sul sistema di alimentazione del carburante, su parte elettrica, accensione e trasmissione;
  • - lubrificazione e protezione dal gelo;
  • - nozioni su costruzione, montaggio e corretto impiego e manutenzione dei pneumatici;
  • - funzionamento e componenti freno, acceleratore, frizione;
  • - individuazione cause dei guasti;
  • - manutenzione dei veicoli;
  • - responsabilità del conducente.




L'ESAME DI PRATICA

Superato l’esame di teoria, il candidato può esercitarsi alla guida a seguito di ottenimento del Foglio Rosa, che consente di esercitarsi alla guida sui veicoli delle categorie per le quali è stata richiesta la patente.

L'autorizzazione è valida per sei mesi. La prova pratica di guida non può essere sostenuta prima che sia trascorso un mese dalla data del rilascio dell'autorizzazione per esercitarsi alla guida.

La legge prescrive che il Candidato può presentarsi all’esame di guida quando l’Istruttore e il Responsabile dell’Autoscuola valutano che egli ha raggiunto un’abilità sufficiente per sostenere l’esame. L’esame di pratica, definito dalla norma come “verifica delle capacità e dei comportamenti”, è effettuato da funzionari della Direzione Generale della UMC (Unità Motorizzazione Civile), secondo direttive, modalità e programmi stabiliti con Decreto del Ministro dei Trasporti.

Le prove d’esame sono pubbliche e si svolgono secondo cadenze predeterminate decise esclusivamente dalla UMC.

Esame Pratico Patente AM

La prova pratica di guida si svolge presso la sede dell’Ufficio Motorizzazione civile (UMC) presso il quale è stata presentata l’istanza di conseguimento della patente ovvero, nel solo caso di candidati di autoscuole, presso le sedi di autoscuole o centri di istruzione automobilistica, previamente ritenute idonee da UMC per gli esami fuori sede.


La prova si effettua tramite due fasi:

PRIMA FASE con ciclomotore a 2 ruote:

  • - Slalom;
  • - Otto;
  • - Passaggio in corridoio stretto;
  • - Frenatura.

PRIMA FASE con ciclomotore a 3 ruote e quadricicli leggeri:

  • - Preparazione del veicolo e Manovre di base;
  • - Impostazione e controllo della curva;
  • - Parcheggio e marcia indietro;
  • - Frenata di precisione.

SECONDA FASE La prova pratica di guida può essere sostenuta su:

  • ciclomotori a due ruote;
  • ciclomotori a tre ruote e quadricicli leggeri se omologati per il trasporto di un passeggero oltre al conducente.

I ciclomotori a tre ruote ed i quadricicli leggeri devono essere dotati di retromarcia, al fine di consentire l'espletamento delle prove specifiche.

I veicoli di categoria AM non devono essere necessariamente dotati di cambio di velocità manuale, fatta salva l'apposizione del codice 78 sulla patente conseguita con veicolo con cambio automatico.

Si ricorda che il veicolo è considerato dotato di cambio manuale se è presente la leva (o il pedale) della frizione per l’avvio, la fermata o il cambio di marcia.

La durata della prova di guida nel traffico è di 25 minuti.

Con riferimento alla verifica della capacità di guida nel traffico, l'esaminatore farà eseguire al candidato, in condizioni normali di traffico ed in tutta sicurezza, le seguenti operazioni al fine di verificare la padronanza del candidato nel controllare il veicolo e nell'affrontare in piena sicurezza il traffico e se il candidato dimostri o no nella guida un atteggiamento prudente:

  • a) partenza da fermo: da un parcheggio, dopo un arresto nel traffico, uscendo da una strada secondaria;
  • b) guida su strada rettilinea, esaminando il comportamento del candidato nei confronti dei veicoli che provengono dalla direzione opposta, anche nell'eventualità di circolazione in spazio limitato;
  • c) guida in curva;
  • d) incroci, esaminando la capacità del candidato di affrontare e superare incroci e raccordi;
  • e) cambiamento di direzione: svolta a destra ed a sinistra; cambiamento di corsia;
  • f) sorpasso/superamento: esaminando la capacità del candidato di sorpassare altri veicoli (se possibile), di superare ostacoli (ad esempio vetture posteggiate), di essere oggetto di sorpasso da parte di altri veicoli;
  • g) elementi e caratteristiche stradali speciali, quali ad esempio: rotonde; passaggi a livello; fermate di autobus/tram; attraversamenti pedonali; guida su lunghe salite/discese; gallerie;
  • h) rispetto delle necessarie precauzioni nello scendere dal veicolo. In tale seconda fase, l’esaminatore utilizza un sistema di comunicazione audio con il candidato.

Esame Pratico Patenti A1, A2 e A

Si ricorda che il candidato che intende conseguire l'abilitazione alla guida di un veicolo con cambio manuale deve effettuare la prova pratica su di un veicolo dotato di tale tipo di cambio altrimenti se vuole conseguire l’abilitazione alla guida con cambio automatico deve effettuare la prova con un veicolo dotato di tale tipo di cambio.

In quest’ultimo caso la patente conseguita avrà un codice UE “78” e si potrà condurre solo veicoli con cambio automatico.

La prova pratica si svolge presso le sedi della Motorizzazione Civile (UMC) o, solo per i candidati delle autoscuole, presso le sedi delle autoscuole o dei centri di istruzione automobilistica ritenuti idonei da UMC per gli esami fuori sede.

La prova pratica d'esame consiste in sei fasi. Le prove delle fasi dalla prima alla quinta si svolgono su un’area chiusa appositamente attrezzata e dura almeno 40 minuti, mentre la sesta viene effettuata su strada e dura almeno 25 minuti.

Il candidato è ammesso a sostenere le prove della II, III, IV, V e VI fase, solo se ha superato rispettivamente quelle della I, II, III, IV e V fase.

I candidati svolgono le prove pratiche solo indossando un abbigliamento protettivo:

  • - casco integrale
  • - guanti
  • - giacca con protezione di gomiti e spalle
  • - pantaloni lunghi e protezioni delle ginocchia
  • - scarpe chiuse


Prova su un’area appositamente attrezzata

I FASE: VERIFICA DELLA CAPACITÀ DEL CONDUCENTE DI PREPARARSI AD UNA GUIDA SICURA

Il candidato deve essere in grado di prepararsi ad una guida sicura, effettuando le seguenti operazioni: a) indossare correttamente il casco ed ulteriore abbigliamento protettivo di altro tipo, ove prescritto; b) effettuare, a caso, un controllo della condizione di pneumatici, freni, sterzo, interruttore di emergenza (se presente), catena, livelli dell'olio, dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione e dispositivi di segnalazione acustica.

II FASE: MANOVRE PRELIMINARI

In tale fase il candidato sostiene le seguenti manovre:
a) mettere il motociclo sul cavalletto e toglierlo dal cavalletto senza l'aiuto del motore, camminando a fianco del veicolo;
b) parcheggiare il motociclo sul cavalletto;
c) prova di equilibrio a velocità ridotta.

III FASE: PASSAGGIO IN CORRIDOIO STRETTO (ad una velocità di almeno 30 km/h)
Il corridoio è lungo 45 metri e largo 1,10 metri per patente A1 e largo 1,30 metri per patenti A2-A. I primi 15 metri, necessari per portare il veicolo in velocità, sono dotati di sola segnaletica orizzontale, negli ultimi 30 metri sono presenti coni posti a distanza di 1 metro l'uno dall'altro e lungo due linee rette e parallele.

IV FASE: SUPERAMENTO OSTACOLO (ad una velocità di almeno 50 km/h) La prova si effettua in un corridoio di 60 metri per patente A1 e di 44 metri per patenti A2-A con segnaletica orizzontale posta a una distanza di 1,10 metri.

V FASE: Il candidato sostiene due volte la prova di frenata; la seconda volta ad una velocità di almeno 50 km/h.

Prova su strada

VI FASE: COMPORTAMENTO NEL TRAFFICO

Il candidato deve eseguire, in condizioni normali di traffico, in tutta sicurezza ed adottando le opportune precauzioni, le seguenti operazioni:

a) partenza da fermo: da un parcheggio, dopo un arresto nel traffico, uscendo da una strada secondaria;
b) guida su strada rettilinea: comportamento nei confronti dei veicoli che provengono dalla direzione opposta, anche in caso di spazio limitato;
c) guida in curva;
d) incroci: affrontare e superare incroci e raccordi;
e) cambiamento di direzione: svolta a destra ed a sinistra; cambiamento di corsia;
f) ingresso/uscita dall'autostrada (o eventuali strade ad essa assimilabili)3: ingresso mediante corsia di accelerazione; uscita mediante corsia di decelerazione;
g) sorpasso/superamento: sorpasso di altri veicoli (se possibile); superamento di ostacoli (ad esempio vetture posteggiate); essere oggetto di sorpasso da parte di altri veicoli (se del caso);
h) elementi e caratteristiche stradali speciali (se del caso): rotonde; passaggi a livello; fermate di autobus/tram; attraversamenti pedonali; guida su lunghe salite/discese; gallerie;
i) rispetto delle necessarie precauzioni nello scendere dal veicolo.

In tale prova, l’esaminatore utilizza un sistema di comunicazione audio con il candidato.

Esame Pratico Patente B

La prova di esame pratico deve essere organizzata in modo di assicurare 40 minuti per candidato; la prova effettiva su strada deve durare almeno 25 minuti.

L'art. 121 del CDS stabilisce per l'esame l'obbligo dei doppi comandi almeno per il freno e la frizione. Per le patenti B la prova pratica va effettuata su veicolo intestato al titolare dell'autoscuola. Al fianco del candidato deve esserci un istruttore di guida con abilitazione in corso di validità.

L'esame consiste in tre fasi.

I FASE: Verifica della capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura

Il candidato deve dimostrare di essere in grado di prepararsi ad una guida sicura, effettuando le seguenti operazioni:

- regolazione del sedile nella corretta posizione di guida;
- regolazione specchietti retrovisori, cinture di sicurezza, poggiatesta;
- controllo della chiusura delle porte;
- controllare o utilizzare almeno due dispositivi, scelti a caso tra pneumatici, sterzo, freni, dispositivi di segnalazione acustica e luminosa, e controllare i livelli dell’olio;
- controllo dei fattori di sicurezza del carico: struttura di contenimento, teli di copertura, chiusure del compartimento merci e della cabina;
- controllo di frizione e freno.

II FASE: Manovre

Il candidato deve effettuare alcune delle manovre indicate di seguito:

- marcia indietro in linea retta o con svolta a destra o a sinistra, mantenendosi nella corretta corsia;
- inversione del veicolo, ricorrendo sia alla marcia avanti che alla marcia indietro;
- parcheggio del veicolo ed uscita dallo spazio di parcheggio (allineato, a pettine dritto o obliquo; marcia avanti o indietro; in piano o in pendenza);
- frenata di precisione rispetto ad un punto di arresto predeterminato; l'esecuzione di una frenata di emergenza è opzionale.

III FASE: COMPORTAMENTO NEL TRAFFICO

Il candidato deve eseguire le seguenti azioni in condizioni normali di traffico, in tutta sicurezza ed adottando le opportune precauzioni:

- partenza da fermo: da un parcheggio, dopo un arresto nel traffico, uscendo da una strada secondaria;
- guida su strada rettilinea; comportamento nei confronti dei veicoli che provengono dalla direzione opposta, anche in caso di spazio limitato;
- guida in curva;
- incroci: affrontare e superare incroci e raccordi;
- cambiamento di direzione: svolta a destra ed a sinistra; cambiamento di corsia;
- ingresso/uscita dall'autostrada (o eventuali strade ad essa assimilabili): ingresso mediante corsia di accelerazione; uscita mediante corsia di decelerazione;
- sorpasso/superamento: sorpasso di altri veicoli (se possibile); superamento di ostacoli (ad esempio vetture posteggiate); essere oggetto di sorpasso da parte di altri veicoli (se possibile);
- elementi e caratteristiche stradali speciali (se del caso): rotonde; passaggi a livello; fermate di autobus/tram; attraversamenti pedonali; guida su lunghe salite/discese; gallerie;
- rispetto delle necessarie precauzioni nello scendere dal veicolo.

Il candidato è ammesso a sostenere le prove della II fase e della III fase solo se ha superato rispettivamente quelle della I fase e della II fase.

Esame Pratico Patente B1

L’esame pratico deve assicurare 40 minuti per candidato; la prova su strada, non deve durare meno di 25 minuti.

La prova pratica si svolge presso le sedi degli UMC o, solo per i candidati delle autoscuole, presso le sedi delle autoscuole o dei centri di istruzione automobilistica ritenuti idonei per gli esami fuori sede.

L'esame consiste in tre fasi. Le prove delle prime due fasi si effettuano in aree chiuse opportunamente attrezzate, mentre la terza viene effettuata su strada.

Il candidato è ammesso a sostenere le prove della II fase e della III fase solo se ha superato rispettivamente quelle della I fase e della II fase.

I FASE: Verifica capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura

Il candidato deve essere in grado di prepararsi ad una guida sicura, effettuando le seguenti operazioni:

a) regolazione del sedile nella corretta posizione di guida, degli specchietti retrovisori, delle cinture di sicurezza, dell'eventuale poggiatesta e del controllo della chiusura delle porte; qualora il veicolo non sia dotato di carrozzeria chiusa, il candidato, al posto delle suddette operazioni, dovrà provvedere ad indossare correttamente il casco ed ulteriore abbigliamento protettivo di altro tipo, ove prescritto.
b) controllo, a caso, della condizione di pneumatici, sterzo, freni, livelli (olio motore, liquido di raffreddamento, liquido lavavetri, ecc.), fari, catadiottri, indicatori di direzione e dispositivi di segnalazione acustica.
II FASE: Manovre

Il candidato deve effettuare almeno due manovre tra quelle indicate di seguito, di cui almeno una a marcia indietro:

a) accensione del motore;
b) innesto della marcia (se presente);
c) partenza;
d) accelerazione/decelerazione del veicolo.

III FASE: Comportamento nel traffico

Il candidato deve eseguire, in condizioni normali di traffico, in tutta sicurezza ed adottando le opportune precauzioni le seguenti operazioni:

a) partenza da fermo: da un parcheggio, dopo un arresto nel traffico, uscendo da una strada secondaria;
b) guida su strada rettilinea: comportamento nei confronti dei veicoli che provengono dalla direzione opposta, anche in caso di spazio limitato;
c) guida in curva;
d) incroci: affrontare e superare incroci e raccordi;
e) cambiamento di direzione: svolta a destra ed a sinistra; cambiamento di corsia;
f) ingresso/uscita dall'autostrada (o eventuali strade ad essa assimilabili): ingresso mediante corsia di accelerazione; uscita mediante corsia di decelerazione;
g) sorpasso/superamento: sorpasso di altri veicoli (se possibile); superamento di ostacoli (ad esempio vetture posteggiate); essere oggetto di sorpasso da parte di altri veicoli (se del caso);
h) elementi e caratteristiche stradali speciali (se del caso): rotonde; passaggi a livello; fermate di autobus/tram; attraversamenti pedonali; guida su lunghe salite/discese; gallerie;
i) rispetto delle necessarie precauzioni nello scendere dal veicolo.

Nello svolgimento della terza prova, su strada, l'esaminatore utilizza un sistema di comunicazione audio con il candidato.

Esame Pratico Patenti BE, B96

Veicoli per sostenere l’esame:

- per patente BE: complesso di veicoli composto da una motrice di categoria B e un rimorchio con massa limite di almeno 1000 kg. Il complesso – di massa massima autorizzata superiore a 4250 kg ma non superiore a 7000 kg - deve essere capace di sviluppare una velocità di almeno 100 km/h.
- per patente B96: complesso di veicoli composto da una motrice di categoria B ed un rimorchio di massa massima autorizzata superiore 750 kg, tale che la massa massima autorizzata di tale complesso superi i 3500 kg ma non i 4250 kg

La prova pratica di guida è uguale a quella per la patente B con delle integrazioni:

- Per la BE
Esame pratica come B più:

nella I fase:
fissaggio del carico e controllo dei collegamenti elettrici.
nella II fase :
- aggancio e sgancio di un rimorchio dal veicolo trainante; all'inizio della manovra il veicolo ed il rimorchio devono trovarsi fianco a fianco (cioè non l'uno dietro l'altro);
- marcia indietro in curva;
- parcheggio in sicurezza per operazioni di carico/scarico.

Le manovre dei primi due punti vanno effettuate in area chiusa o in luoghi poco frequentati per non arrecare pregiudizio alla sicurezza stradale e per non intralciare il traffico.

Prova integrativa per B 96 da parte di già titolare di patente B:

a) accelerazione e decelerazione;
b) retromarcia;
c) frenata: spazio di frenata e frenata/schivata;
d) cambio di corsia;
e) oscillazione di un rimorchio;
f) sgancio di un rimorchio dal veicolo a motore e riaggancio allo stesso;
g) parcheggio.

La prova, di durata non inferiore a venticinque minuti, è svolta su strade pubbliche.

Esame Pratico Patenti Categoria C e D

La prova di esame deve essere effettuata su un veicolo aventi caratteristiche uguali al veicolo per cui si intende conseguire la patente. La prova deve durare almeno 45 minuti. Ci sono due fasi, una tecnica l’altra pratica su strada.

Capacità e comportamenti
I candidati devono dimostrare di essere in grado di prepararsi ad una guida sicura, effettuando le operazioni seguenti:

  • - regolazione del sedile nella corretta posizione di guida;
  • - regolazione degli specchietti retrovisori, delle cinture di sicurezza e dell'eventuale poggiatesta;
  • - controllo della condizione di pneumatici, sterzo, freni, fari, catadiottri, indicatori di direzione e dispositivi di segnalazione acustica;
  • - controllo del servofreno e del servosterzo; controllo delle condizioni di ruote e relativi bulloni, parafanghi, parabrezza, finestrini, tergicristalli e dei livelli;
  • - controllo ed impiego della strumentazione installata;
  • - controllo della pressione dell'aria, del serbatoio dell'aria compressa e delle sospensioni;
  • - controllo dei fattori di sicurezza del carico;
  • - controllo di frizione e freno e collegamenti elettrici;
  • - adozione di misure di sicurezza proprie del veicolo;
  • - calcolo di un itinerario e uso cartina stradale.
  • - aggancio e sgancio di un rimorchio o semirimorchio dalla motrice;
  • - marcia indietro in curva;
  • - parcheggio in sicurezza per operazioni di carico/scarico tramite apposita rampa o piattaforma;

Comportamento nel traffico
In condizioni normali di traffico, i candidati devono eseguire le seguenti azioni in totale sicurezza:

  • - partenza da fermo: da un parcheggio, dopo un arresto nel traffico;
  • - uscire da una strada secondaria;
  • - guida su strada rettilinea;
  • - guida in curva;
  • - affrontare e superare incroci e raccordi;
  • - cambiamento di direzione;
  • - ingresso/uscita dall'autostrada (o strade assimilabili);
  • - ingresso e uscita corsia di accelerazione/decelerazione;
  • - sorpasso/superamento di altri veicoli (se possibile);
  • - superamento di ostacoli;
  • - essere oggetto di sorpasso da parte di altri veicoli (se possibile);
  • - elementi e caratteristiche stradali: rotonde; passaggi a livello, fermate bus/tram, attraversamenti pedonali
  • - guida su lunghe salite/discese;
  • - attraversamento gallerie;
  • - guida economica;
  • - guida in sicurezza.

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